LADRI DI GIRASOLI

La tregua di NATALE 1914
Autore: Gianni LUCANDRI
Regia: Massimo DE JILIIS
Compagnia Teatrale “Il Pipistrello”
“In verità, ciò che è avvenuto è quasi una fiaba, e se non lo avessi visto con i miei occhi….”
Una notte per cullare il sogno della pacifica convivenza tra gli uomini, con la realtà che torna prepotentemente ad esigere il suo tributo….

Benché nessun accordo ufficiale tra i belligeranti fosse stato pattuito, nel corso del Natale del 1914 circa 100.000 soldati britannici e tedeschi furono coinvolti in un certo numero di tregue spontanee lungo i rispettivi settori di fronte nelle Fiandre. I primi episodi ebbero luogo durante la notte della vigilia, quando soldati tedeschi iniziarono a porre decorazioni natalizie nelle loro trincee nella zona di Ypres (in particolare nel settore dei villaggi di Saint-Yvon/Saint-Yves, Plugstreet/Ploegsteert e Comines/Warneton), dove Bruce Bairnsfather (noto umorista e cartoonist britannico, all’epoca capitano di un’unità di mitraglieri del Royal Warwickshire Regiment) descrisse l’episodio: i tedeschi presero a mettere candele sul bordo delle loro trincee e su alcuni alberi nelle vicinanze, iniziando poi a cantare alcune tipiche canzoni natalizie; dall’altro lato del fronte, i britannici risposero iniziando anche loro a cantare, e dopo poco tempo soldati dell’uno e dell’altro schieramento presero ad attraversare la terra di nessuno per scambiare con la controparte piccoli doni come cibo, tabacco, alcolici e souvenir quali bottoni delle divise e berretti.

L’ Associazione Culturale ” Il Pipistrello” nasce con il festival di Labro (RI) ” La strada racconta” nell’estate del 1984.

Le prime performances si sono basate su esperienze di poesia drammatizzata e musica, su produzioni proprie di teatro sperimentale che hanno tenuto conto delle grandi avanguardie nazionali e internazionali degli anni ’70 e ’80.

Un attento ripensamento sul senso e sul ruolo del teatro nella società civile e in particolare, nel ristretto circuito di Rieti e Provincia, ha condotto il direttore artistico Massimo De Juliis e l’intera compagnia con lui, ad approfondire lo studio dei classici antichi e moderni.

Particolarmente fecondo è stato l’incontro con il teatro russo e tedesco e con le metodiche registiche di Stanislawskij : Da qui la realizzazione di due grandi produzioni , “Cecoviana” ( 1986) e ” Madre Courage e i suoi figli” di B. Brecht (1987), nonchè l’avvio di una scuola di dizione, movimento, palcoscenico, analisi testuale, che, con continuità ventennale, ha formato generazioni di giovani ( e meno giovani) attrici ed attori.

Negli anni successivi “Il Pipistrello” ha sorvolato le scene tra allestimenti di classici italiani e stranieri ( Pirandello, Svevo, Verga, Brecht, Valentin, Ionesco, ecc.) e produzioni proprie ( “Ciao papà”, ” Passaggi”, ” Questa sera viene Gassmann a vederci”, “Barriere”, “Quando si chiama”).

A partire dagli anni Novanta, accanto ad un intenso lavoro in campo teatrale (“Anfitrione”,” 2001 Odissea nello strazio”, ” Volta la carta”, “Il treno ha fischiato”,”La cena dei cretini”), è stato potenziato il settore letterario dell’Associazione, attraverso la realizzazione di seminari di studio di storia letteraria, autori, testi, metrica e retorica, attraverso letture pubbliche, concorsi letterari (” Pub e Poesia”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti) e drammatizzazione di testi poetici (“Io nel pensier mi fingo”, “Non chiederci la parola”, “guidogozzano”).

La musica, la danza, l’arte figurativa completano il panorama culturale degli interessi dell’Associazione che, negli anni, ha promosso o prodotto anche concerti, balletti, mostre di pittura.